Da New York, Usa: gli AOT

Schema dell'AOT: clicca sulla figura per ingrandire

Sono definiti AOT (Assisted Outpatient treatments) ovvero: trattamenti assistiti extraospedalieri, attuati dietro ordine del sistema Giudiziario.

Sono stati ideati ed attuati a New York, negli Stati Uniti, fin dal 1998 e dopo quasi sei anni di studi si stima che gli atti criminali e violenti che vedono protagonisti alcuni malati mentali sono stati ridotti significativamente dell'85%.

Sospsiche.it pubblica questo interessante articolo che è una sintesi di alcune pagine pubblicate al sito del OMH (Office for Mental Health) - Ufficio per la Salute Mentale di New York, promotore del modello.

A nostro avviso questo documento è di estremo interesse per due motivi principali: gli AOT sono di recente costituzione (1999), ci sono alcuni studi che ne dimostrano l'efficacia ed infine sono una valida alternativa al carcere e potrebbero ispirare in Italia la riforma auspicata degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari; infine essere applicati in quei casi dove il paziente si sottrae continuamente alle cure e minaccia i familiari.

Breve legenda per capire meglio

AOT -  Assisted Outpatient Treatments (Trattamenti assistiti in ambito extraospedaliero):  insieme di dispositivi giuridici e di cura attuati tramite una procedura che fornisce precise garanzie al paziente interessato e ai suoi familiari, affinchè il malato venga sottoposto a delle cure in ambito comunitario.

ACT - Assertive Community Treatments - Trattamenti potenziati in ambito comunitario: laddove il paziente si sottrae alle cure si possono attuare alcune tecniche per forzarlo ad esempio a frequenttare ogni giorno un Centro e non sfuggire ai piani riabilitativi. Alcuni Stati come il Canada prevedono precisi obblighi imposti ai malati mentali affinchè possano essere dimessi da una struttura di ricovero.

Requisiti - Per l'accesso a un AOT il soggetto deve avere certi requisiti. L'AOT non è uno strumento da usare indiscriminatamente per tutti i pazienti.

ACT Team - è lo staff di medici e operatori che deve farsi carico del paziente verso il quale è stato ordinato un AOT. Ha precisi  obblighi e deve rispondere all'ufficio per la salute mentale OMH e al giudice.

OMH -  (Ufficio per la salute mentale) deve verificare  e monitorare i progressi del paziente sottoposto a AOT, è incaricato e responsabile una persona appositamente nominata detta Coordinatore del programma.

Coordinatore AOT - è membro del tribunale e deve seguire, unitamente al OMH i progressi del soggetto sottoposto a AOT.

In ambito comunitario - si può prevedere anche il ricovero ma tutti i piani riabilitativi prevedono strumenti di reinserimento e riabilitazione sociale.

Il funzionamento dell'AOT (con il tempo amplieremo questa pagina) è descritto nella immagine a destra (cliccare per ingrandire)